Il progetto Energetica Mente ha permesso la nascita di due start-up: EnerTech Solution (start-up del Politecnico di Milano, focalizzata sui servizi energetici) e Save Energy S.r.l. (spin-off di Info Solution S.p.A., focalizzata su sviluppo, produzione, installazione di prodotti per il risparmio energetico). Le due start-up, beneficiando delle attività, ma soprattutto dei successivi risultati del presente progetto, prevedono di incrementare il proprio organico, oltre a creare un indotto di fornitori di servizi di installazione e manutenzione sul territorio italiano.
Il prototipo sviluppato nel progetto nasce per essere applicato sia a impianti energetici pre-esistenti sia a impianti energetici di nuova realizzazione. Gli algoritmi di gestione integrata, presenti all'interno del sistema decisionale, sono infatti in grado di ottimizzare l'intero sistema energetico aziendale e in entrambi i casi di applicazione si può apprezzare una considerevole riduzione dei consumi di energia e di emissioni di CO2. Inoltre lo strumento favorisce e veicola l'integrazione di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabile. All'interno del sistema di gestione sono inseriti particolari algoritmi per la valutazione e il dimensionamento di impianti di generazione da fonti rinnovabili. Gli algoritmi forniscono appositi report dettagliati sulla potenza installabile, sui costi e sui tempi di ammortamento, per un'integrazione ottimale all'interno del proprio impianto energetico aziendale. Il prodotto è in grado quindi di adattarsi a un vasto numero di sistemi eterogenei, con differenti configurazioni e sistemi di produzione e consumo di energia.
Il mercato potenziale è costituito da edifici e complessi di edifici destinati all'uso abitativo, del settore terziario e della P.A. L'introduzione del sistema proposto consente di avviare un percorso di miglioramento che può arrivare in breve tempo a raggiungere risultati significativi. Esperienze indicative in Italia e all'estero, su aziende della grande distribuzione, con l'introduzione di dispositivi meno sofisticati di quelli proposti nel presente progetto, hanno consentito di ottenere risparmi medi attorno al 15-20% sui costi di energia (dati ottenuti da aziende della grande distribuzione). Grazie invece alle caratteristiche innovative del sistema proposto si ritiene che si possa ottenere agevolmente un risparmio "bottom-line" del 30%, con possibilità di migliorare ulteriormente questo valore attraverso interventi di miglioramento su infrastrutture e impianti. Tale valore verrà verificato durante le prove e i test sull'edificio target individuato.